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CARTOGRAFIA

CARTOGRAFIA. RILEVAMENTO GEOLOGICO E GEOLOGICO-STRUTTURALE. RILEVAMENTO GEOLOGICO : insieme di operazioni finalizzate a raccogliere notizie su:  - natura litologica delle rocce affioranti nell’area considerata,  - rapporti (cronologici e geometrici) fra le diverse litologie,

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CARTOGRAFIA

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Presentation Transcript


  1. CARTOGRAFIA

  2. RILEVAMENTO GEOLOGICO E GEOLOGICO-STRUTTURALE RILEVAMENTO GEOLOGICO: insieme di operazioni finalizzate a raccogliere notizie su:  - natura litologica delle rocce affioranti nell’area considerata,  - rapporti (cronologici e geometrici) fra le diverse litologie,  - assetto strutturale. PRODOTTI FINALI: => carta geologica; => sezioni geologiche interpretative. FASI DI LAVORO: 1) raccolta dei dati esistenti (bibliografici, cartografici, inediti); 2) fotogeologia; 3) rilevamento in campagna (geolitologico, geostrutturale); 4) elaborazione dei dati.

  3. I risultati delle osservazioni fotogeologiche, confrontati con le osservazioni in campagna, sono trasferibili su una o più delle seguenti carte: - carta geologica, - carta geologico-strutturale, - carta geomorfologica. “Carta delle grandi frane e delle deformazioni gravitative profonde di versante della Calabria” [da Sorriso Valvo e Tansi, 1996]

  4. “Carta delle grandi frane e delle deformazioni gravitative profonde di versante della Calabria” [da Sorriso Valvo e Tansi, 1996]

  5. CARTE E SEZIONI GEOLOGICHE • Carte geologiche tradizionali: •  Carta Geologica d’Italia (fogli in scala 1:100.000 – ricoprono • tutto il territorio nazionale); •  Nuova Carta Geologica d’Italia – Progetto CARG (quadranti in • scala 1:50.000 – in corso di rilevamento, in collaborazione con i • Servizi Geologici delle Regioni – in futuro dovrebbe ricoprire • l’intero territorio nazionale); •  Carte geologiche derivate in scala 1:25.000 o 1:10.000 (non sono • previste per l’intero territorio italiano). • Carte geologiche di dettaglio: • - finalizzate ad opere di Ingegneria Civile e/o Ambientale; • scale diverse (1:10.000; 1:5.000; 1:2.000; …); • spesso orientate a particolari tematismi (carte tematiche).

  6. CARTE GEOLOGICHE Carte topografiche sulle quali sono rappresentate, mediante colori e simboli grafici, le diverse formazioni geologiche che costituiscono le porzioni più esterne della crosta terrestre, con indicazione della loro età geologica e dei rapporti fra loro esistenti.

  7. I terreni che costituiscono le coperture superficiali (es. suolo pedologico) non vengono rappresentati a meno che non abbiano un particolare interesse a causa della loro estensione o dello spessore o per altri motivi particolari.

  8. CARTE GEOLOGICHE • Una carta geologica: • - è costruita su una carta a curve di livello, • - è accompagnata da una o più sezioni geologiche, • riporta lo schema dei rapporti stratigrafici. • Colori e simboli grafici sono convenzionali • Legenda: spiega età e natura dei vari tipi di terreno rappresentati con le diverse simbologie. • Particolari simboli indicano la giacitura degli strati, o dei piani di scistosità, le terminazioni laterali delle formazioni, i sovrascorrimenti, le faglie, ecc.

  9. LEGENDA Le differenti formazioni sono collocate nella legenda in ordine cronologico, con la formazione più antica in basso e la più recente in alto.

  10. Esempio di LEGENDA L’uso di lettere alfabetiche, maiuscole e minuscole, e di numeri permette di ricavare l’età relativa e la natura litologica prevalente. La scrittura Pa1-2si riferisce a una formazione del Pliocene inferiore-medio (1-2), di natura argillosa.

  11. SCALA DELLE CARTE GEOLOGICHE dipende dal tipo di studio. 1) Studi di tipo tettonico o geologico-strutturale  Carte e sezioni anche in scala 1:100.000 o minori. 2) Lavori di geologia applicata  Carte e sezioni geologiche di estremo dettaglio, Scale 1:10.000 ÷ 1:5.000 Lavori su aree vaste Strade, gallerie, ferrovie, gasdotti, acquedotti, studi di pianificazione territoriale, ecc. Scale 1:500 ÷ 1:100 Edifici, ponti, costruzioni industriali, coltivazioni di cave e miniere, sistemazioni di versanti in frana, recupero geostatico di opere di particolare pregio architettonico, depositi di sostanze inquinanti, ricerche archeologiche, ecc.

  12. SCHEMI STRATIGRAFICI Schemi stratigrafici: danno indicazione dei rapporti di giacitura tra le diverse formazioni e sui valori estremi del loro spessore.

  13. LE SEZIONI GEOLOGICHE Mostrano la successione di terreni che si prevede di incontrare in profondità lungo il piano verticale che passa per i diversi punti di un profilo topografico. La traccia della sezione, cioè il piano di contatto fra un ipotetico piano verticale e la superficie topografica, viene rappresentata mediante un apposito simbolo sulla carta geologica ed indicata con una lettera dell’alfabeto o con un numero sulle estremità.

  14. Costruzione delle sezioni geologiche in situazioni particolari Si riferiscono a sezioni del sottosuolo in: pianure alluvionali geologicamente recenti, dove al diradarsi delle isoipse si accompagna anche una estesa uniformità degli affioramenti; aree caratterizzate da notevoli estensioni di coperture superficiali (suolo pedologico, boschi, città, ecc.) che impediscono la venuta a giorno dei terreni del substrato. In questi casi le carte geologiche non danno informazioni sufficienti per la costruzione di sezioni geologiche attendibili e si ricorre a rilievi geofisici, scavi e sondaggi meccanici.

  15. INTERPRETAZIONE SEZIONI GEOLOGICHE • L’interpretazione della geometria delle formazioni in profondità avviene considerando: • - condizioni di giacitura, • -ordine e spessori degli strati riportati nella colonna stratigrafica, • - schema dei rapporti stratigrafici, • età relativa delle formazioni indicate nella legenda della carta.

  16. Ordine degli strati riportati nella colonna stratigrafica

  17. ESERCITAZIONE • Data la Carta Geologica definire: • nome della tavoletta; • scala; • tipo di formazioni presenti (ignee, metamorfiche o sedimentarie); • formazione geologica più antica e più recente; • - eventuale presenza di faglie.

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