1 / 10

La storia di Israele

La storia di Israele. Dalla conquista di Canaan all’unità religiosa e politica. La storia di Giosuè. Giosuè , successore di Mosè, conquistò le terre cananee (in un arco di tempo che va dal XIII al XII sec. a.C. ) e poi le divise tra le dodici tribù di Israele.

arden
Download Presentation

La storia di Israele

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. La storia di Israele Dalla conquista di Canaan all’unità religiosa e politica

  2. La storia di Giosuè Giosuè, successore di Mosè, conquistò le terre cananee (in un arco di tempo che va dal XIII al XII sec. a.C.) e poi le divise tra le dodici tribù di Israele. Ben presto le dieci tribù del nord si allontanarono dalla fede in JHWH(Dio) per cedere a Baal, mentre le due tribù del sud si mantennero fedeli.

  3. Le tribù Nel nord del paese (il futuro regno di Israele) le terre erano più fertili e coltivabili e c’erano strade di comunicazione verso l’interno e verso il mare. Nel sud (il futuro regno di Giuda) invece il territorio era molto roccioso e quindi più povero e la loro unica ricchezza era la città di Gerusalemme.

  4. La storia biblica della monarchia Secondo il racconto biblico, i filistei attaccarono le tribù del sud e presero l’Arca dell’alleanza. Allora gli ebrei (X sec. a. C.), guidati dal profeta Samuele, recuperarono l’Arca e decisero di eleggere un re e così fu scelto Saul. Ma David, un giovane di Betlemme, fu scelto da Dio come futuro re di Israele; egli con l’astuzia uccise il gigante Golia, campione dei filistei, e tutti lo acclamarono re, ma lui, per timore del re, fuggì lontano. Quando Saul si suicidò per aver nuovamente perso con i filistei, David fu eletto re di tutto Israele, stabilì la capitale a Gerusalemme e vi trasferì l’Arca dell’alleanza.

  5. La monarchia ereditaria La monarchia nasce dunque come risposta a una situazione di pericolo (l’attacco dei filistei) e ben presto Israele divenne uno stato monarchico ereditario, accentrato intorno al palazzo del re e al tempio. Anche se la monarchia portava pace, ordine e sicurezza, le tribù si scontrarono in certi periodi con essa, determinando rivolte e repressioni.

  6. L’accentramento del potere David rafforzò il potere centrale: Istituendo Gerusalemme come sede del regno e del culto. Affermando sempre più chiaramente il culto di JHWH sugli altri presenti nelle città cananee. Imponendo una tassazione collettiva e personale, per finanziare lo stato. Istituendo un corpo di funzionari.

  7. Lo stato di Salomone Salomone, sapiente e intelligente figlio e successore di David, fece edificare un tempio a Gerusalemme e a fianco a esso fece costruire un palazzo. Il nord del regno fu diviso in province, che dovevano pagare una tassazione per mantenere l’esercito e inoltre veniva imposto l’obbligo di lavoro (in opere pubbliche o personali del re). Anche se il suo regno fu caratterizzato da prosperità e saggezza, da esso si avviò la fine del regno unitario d’Israele.

  8. Il tempio di Gerusalemme Simbolo e centro spirituale dell’ebraismo per un millennio, fu distrutto dai Romani nel 70 d.C. Costruzione coperta composta da tre locali: dal vestibolo si passava a una seconda stanza e quindi alla cella (G nel disegno) che custodiva l’Arca dell’alleanza! Non esisteva alcuna immagine divina, perché la religione ebraica (come quella musulmana) è aniconica, vieta la composizione di immagini sacre.

  9. La divisione del regno e la dominazione straniera Alla morte di Salomone gli successe il figlio Roboamo(nel disegno), che non riuscì a risolvere la crisi e così il regno crollò. Nacquero il regno di Israele a nord, più ricco e forte politicamente, con capitale Samaria e re Omri, e il regno di Giuda a sud, importante solo per la presenza di Gerusalemme e del tempio. Nel 720 a.C. il regno del nord divenne provincia assira e nel 587 a.C. il re babilonese Nabucodonosor fece del regno di Giuda una sua provincia. Gerusalemme e il tempio furono incendiate e gli ebrei furono deportati a Babilonia.

  10. La “cattività” babilonese L’esilio a Babilonia (vedi foto “miniatura” del XIII sec.) fu un periodo di ripensamento e quando, cinquant’anni dopo, gli ebrei deportati poterono rientrare a Gerusalemme, dovettero riorganizzare i princìpi del culto e del pensiero: la religione di Israele assunse quei caratteri di interiorità, di culto e di studio delle legge che ancora oggi sono tipici degli ebrei osservanti!

More Related