1 / 18

Depurazione delle acque

Depurazione delle acque. Arianna Francione 5°B Liceo. Possono essere di tre tipologie in base alla necessità:. Trattamento delle acque superficiali; Trattamento delle acque profonde; Trattamento dei liquami;. Trattamento delle acque superficiali. Pretrattamenti.

Download Presentation

Depurazione delle acque

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Depurazione delle acque Arianna Francione 5°B Liceo

  2. Possono essere di tre tipologie in base alla necessità: • Trattamento delle acque superficiali; • Trattamento delle acque profonde; • Trattamento dei liquami;

  3. Trattamento delle acque superficiali

  4. Pretrattamenti • Accumulo: per livellare le punte di carico, 3-15 giorni. • Vasca di omogeneizzazione: livellare le punte di inquinamento, 6-12 ore. • Grigliatura: utile per acque dei fiumi; rimozione dei solidi grossolani per evitare intasamenti ai filtri successivi.

  5. Pretrattamenti • Macrostacciatura: rimozione solidi grossolani dell’ordine del millimetro. • Microstacciatura: rimozione solidi della dimensione tra 15-35 µm. • Sedimentazione: rimozione dei solidi sospesi sedimentabili.

  6. Trattamenti • Preossidazione: utilizzo di ClO2 o di ozono. Elimina gli inquinanti del composto grezzo. • Chiariflocculazione :Rimozione di solidi sospesi solubili, microrganismi, composti organici e inorganici. 1° fase Coagulazione: destabilizzazione dei colloidi, miscelazione rapida per 30/40 sec. 2° fase Flocculazione: aggregazione dei colloidi, miscelazione lenta 15/40 minuti. 3° fase Sedimentazione: 2.30/3 ore con un carico idrico pari a 0.7-1.1 m/h.

  7. Trattamenti • Filtrazione: processo di separazione fisica, viene utilizzato un filtro a sabbia per rimuove i solidi sospesi nell’acqua, i fiocchi di colloidi e i composti insolubili. • Carbone attivo (GAC): rimozione dei composti disciolti nell’acqua (ad esempio: erbicidi, pesticidi…).

  8. Trattamenti Ossidazione/Disinfezione: • Ossidazione intermedia: interviene con ozono o con altri reagenti ; prima del filtro a sabbia o prima del GAC. Rimozione di microinquinanti organici e aumento della biodegradabilità. • Disinfezione finale: per inibire i microrganismi lungo tutta la rete. Garantisce la qualità dell’acqua. Reagenti: Cloro o Ipoclorito, Biossido di Cloro, Ozono, Radiazione UV, Ossigeno…

  9. Trattamento delle acque profonde

  10. Microinquinanti • Origine naturale: Fe, Mn, H2S, NH4+ , NO3- • Origine antropica: Produttiva: Scarichi Zootecnica: NH4+ , NO3- In base ai microinquinanti, il processo varia.

  11. Trattamento dei liquami

  12. Linea acque La linea acque dell’impianto riceve il liquame grezzo e, attraverso i processi di depurazione, fa confluire il prodotto depurato in un corpo recettore (fiume, lago..)

  13. Pretrattamenti • Sollevamento: regolarizza la portata. • Grigliatura: eliminazione dei corpi più o meno grossolani. • Dissabbiatura: rimozione solidi inerti contenuti nel liquame. • Disoleatura: rimozione sostanze galleggianti (es: oli, grassi…). Il sistema più utilizzato è la dissabbiaturaaereata.

  14. Sedimentazione primaria • Per rimuovere i solidi sospesi sedimentabili. • Trattamento fisico meccanico, sfrutta la forza di gravità per separare le particelle con un peso specifico maggiore di quello dell’acqua. • Sedimentazione granulosa: ogni particella sedimenta con velocità propria (che dipende dalle sue dimensioni). • Sedimentazione fioccosa: le particelle si aggregano fino a formare fiocchi; la velocità dipende dall’aggregazione.

  15. Sedimentazione primaria Dalla vasca di sedimentazione primaria (rendimento µ=80-90 %) viene estratto il fango primario il quale è composto maggiormente da BOD (massa organica presente nel refluo e calcolata come ossigeno consumato dai batteri per abbattere la massa organica).

  16. Vasca di ossigenazione biologica • Vasca a fanghi attivi: vengono utilizzati i batteri che si alimentano dei substrati solubili contenuti nel liquame. Aggiunta di ossigeno. • Nitrificazione: l’ammoniaca viene trasformata in nitriti e poi in nitrati dai batteri aerobi autotrofi.

  17. Sedimentazione secondaria Il refluo invece viene incanalato verso la disinfezione. I fanghi attivi si depositano e poi vengono ulteriormente trattati. Subiranno un processo di digestione batterica in ambiente aerobico e si produrrà anidride carbonica; in ambiente anaerobico si produrrà biogas o residuo solido (fertilizzante per l’agricoltura)

  18. Disinfezione Eliminazione degli ultimi batteri rimasti. Si utilizzano generalmente biossido di cloro, ipoclorito di sodio, acido peracetico, ozono e raggi UV. Rispetto ai composti cloroderivati, questi ultimi non sono potenzialmente nocivi.

More Related