1 / 13

LEZIONE 9

LEZIONE 9. LA TENEREZZA DEL SUO AMORE. “Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.”. PER IL SABATO 31 MAGGIO 2008. Pensiero Centrale. La ragione che muove il ministero di Gesù è amore autentico, detto anche ‘compassione’.

dasan
Download Presentation

LEZIONE 9

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. LEZIONE 9 LA TENEREZZA DEL SUO AMORE “Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.” PER IL SABATO 31 MAGGIO 2008

  2. Pensiero Centrale La ragione che muove il ministero di Gesù è amore autentico, detto anche ‘compassione’. Egli si commuove per gli altri, il suo cuore sente i bisogni della gente.

  3. Obbiettivo Questo è il tipo di amore compassionevole che vogliamo riscontrare nel corso della settimana, sia nelle esistenze individuali sia nell’esperienza di Israele come popolo.

  4. GESÙ E LA DONNA ADULTERA Leggi Giovanni 8: 2-11 e rispondi: Gesù gestisce la situazione in maniera tale che da quel momento gli accusatori della donna se ne devono stare alla larga. Come gestirebbe, la tua chiesa, una situazione analoga?

  5. GESÙ E LA DONNA ADULTERA “Il carattere di Gesù brilla nella bellezza della perfetta giustizia, nel perdono concesso a quella donna e nell’incoraggiamento a vivere una vita migliore.” E.G.W. - La Speranza dell’Uomo – p. 462

  6. GESÙ E I BAMBINI In che modo i passi seguenti colgono l’essenza della preoccupazione e dell’amore mostrato da Gesù per i bambini? “In verità vi dico: se non vi convertite e non diventate come piccoli fanciulli, voi non entrerete affatto nel regno dei cieli.” “Lasciate i piccoli fanciulli venire a me, e non impeditelo, perché di tali è il regno dei cieli.”

  7. GESÙ E LA FAMIGLIA DI LAZZARO “Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro” (Gv. 11:5) Può capitare di trovarsi nella posizione di Marta, tanto presi dai problemi quotidiani da dimenticarsi di quelle veramente importanti?

  8. “La missione del Vangelo richiede grande tatto e saggezza. Il Salvatore non ha mai nascosto la verità, ma l’ha sempre manifestata nell’amore. Nel suo rapporto con gli altri, ha dato prova di grande delicatezza, si è sempre mostrato gentile e premuroso.” E G W - G.W p. 117

  9. GESÙ E I SUOI AMICI "Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano."

  10. GESÙ E I SUOI AMICI Di questi testi, quale ti colpisce maggiormente? “E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio destro. Ma Gesù, rispondendo, disse: ‘Lasciate, basta così’. E, toccato l’orecchio di quell’uomo, lo guarì.” (Lc. 22: 50-51) “E Giuda, colui che lo avrebbe tradito, prese a dire: ‘Maestro, sono io quello?’. Egli gli disse: ‘Tu l’hai detto!’.” (Mt. 26:25) “E Gesù diceva: ‘Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno’.” (Lc. 23:34)

  11. GESÙ E ISRAELE “Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati! Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!” (Mt. 23:37) Quali analogie ci sono tra la nazione ebraica e la chiesa avventista oggi?

  12. “Ai suoi occhi ogni persona era preziosa. Si è sempre comportato con dignità divina, e tuttavia si è rivolto con compassione e riguardo sinceri verso ogni singolo membro della famiglia di Dio. Egli vedeva in ogni individuo qualcuno da salvare.” E.G.W. – G.W. P. 117

More Related