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LEGGE 11 NOVEMBRE 1975, n. 584

LEGGE 11 NOVEMBRE 1975, n. 584. DIVIETO DI FUMARE IN DETERMINATI LOCALI E SU MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO: APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA IN UNA AZIENDA U.S.L. Diamo i numeri…. Cause di morte per fumo di tabacco (stima del Ministero della salute su base annua) CANCRO 35.869

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LEGGE 11 NOVEMBRE 1975, n. 584

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  1. LEGGE 11 NOVEMBRE 1975, n. 584 DIVIETO DI FUMARE IN DETERMINATI LOCALI E SU MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO: APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA IN UNA AZIENDA U.S.L. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  2. Diamo i numeri…. • Cause di morte per fumo di tabacco (stima del Ministero della salute su base annua) CANCRO 35.869 CARDIOVASCOLARI 29.215 RESPIRATORIE 16.771 TOTALE 81.855 AUTORE DOTT. G. MODESTI

  3. SPECIFICI RISCHI PER LA SALUTE DERIVANTI DALL’ESPOSIZIONE A FUMO PASSIVO NASCITA E PRIMA INFANZIA BAMBINI ADULTI POSSIBILE FATTORE DI RISCHIO AUTORE DOTT. G. MODESTI

  4. NASCITA E PRIMA INFANZIA • BASSO PESO ALLA NASCITA • MORTE IMPROVVISA DEL LATTANTE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  5. BAMBINI • OTITE MEDIA • ASMA • BRONCHITE • POLMONITE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  6. ADULTI • MALATTIE ISCHEMICHE CARDIACHE • ICTUS • CANCRO AL POLMONE • CANCRO NASALE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  7. POSSIBILE FATTORE DI RISCHIO PER: • ABORTO SPONTANEO • IMPATTO SULL’APPRENDIMENTO DEI BAMBINI • INFEZIONI MENINGOCOCCICHE NEI BAMBINI • CANCRO E LEUCEMIA NEI BAMBINI • CANCRO DELLA CERVICE UTERINA AUTORE DOTT. G. MODESTI

  8. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1934, ART. 25 del R.D.n. 2316: VIETA LA VENDITA DI SIGARETTE E TABACCO AI MINORI DI 16 ANNI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  9. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1962, LA LEGGE 165 VIETA LA PUBBLICITA’ DEI PRODOTTI DA FUMO • 1975, LA L. n. 584 VIETA IL FUMO NEI LUOGHI PUBBLICI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  10. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1989, UNA DIRETTIVA DEL C.M. IMPOSE DI INDICARE SUI PACCHETTI DI SIGARETTE IL CONTENUTO DI NICOTINA E DI CATRAME ED OBBLIGO’… AUTORE DOTT. G. MODESTI

  11. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO …A STAMPARVI TRE FRASI: • IL FUMO PROVOCA • IL CANCRO C) IL FUMO PROVOCA MALATTIE CARDIOVASCOLARI B) NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  12. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1990, UNA DIRETTIVA DEL C.M. STABILI’ IL CONTENUTO DI CATRAME DELLE SIGARETTE • 1991, UNA SENTENZA DELLA C.COSTITUZIONALE RIBADI’ LA VALIDITA’ DELLA L.n. 584/75 AUTORE DOTT. G. MODESTI

  13. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1994, IL P.S.N. 94/96 PREVEDEVA DI FORMULARE LEGGI IDONEE A CONTROLLARE IL FUMO DI TABACCO NEI LUOGHI CHIUSI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  14. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1994, DECRETO LEGISLATIVO N. 626 DISCIPLINA IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO AUTORE DOTT. G. MODESTI

  15. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DECRETO LEGISLATIVO 626/94 • Art. 4 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DIRIGENTE, PREPOSTO: Adotta tutte le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  16. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DECRETO LEGISLATIVO 626/94 Art. 5 OBBLIGHI DEI LAVORATORI • 1. Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni… AUTORE DOTT. G. MODESTI

  17. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1995, UNA DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DECIDE DI METTERE FUORI GIOCO I FUMATORI IN TUTTI I LOCALI DELLE P.A.. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  18. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO … TALE DIRETTIVA E’ VALIDA ANCHE PER LE AZIENDE PRIVATE CHE GESTISCONO SERVIZI PUBBLICI IN REGIME DI CONCESSIONE DI APPALTO, DI CONVENZIONE E ACCREDITAMENTO. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  19. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DIRETTIVA 14.12.1995 • SOGGETTI COINVOLTI: 1. TITOLARE DEI POTERI DI INDIRIZZO, VIGILANZA E CONTROLLO, CHE DOVRANNO DELIBERARE ALMENO UNA PRESA D’ATTO DELLA DIRETTIVA RIPRODUCENDONE IL CONTENUTO AUTORE DOTT. G. MODESTI

  20. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DIRETTIVA 14.12.1995 2. OPERATORI A CONTATTO CON IL PUBBLICO CHE DOVRANNO APPORRE IDONEI CARTELLI 3. DIRIGENTI DI STRUTTURE DOVRANNO INCARICARE SPECIFICI FUNZIONARI CHE POTRANNO ACCERTARE E CONTESTARE LE INFRAZIONI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  21. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DIRETTIVA 14.12.1995 • ANCHE LA PUBBLICA SICUREZZA SARA’ MOBILITATA: • LOCALI PUBBLICI, L’INTERVENTO DEVE ESSERE DEL FUNZIONARIO ADDETTO, CHE AGISCE IN QUALITA’ DI PUBBLICO UFFICIALE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  22. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO DIRETTIVA 14.12.1995 • LOCALI PRIVATI, OCCORRERA’ UNA TELEFONATA AL 112, 113, 117 O VIGILI URBANI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  23. BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCO • 1998, IL P.S.N. 1998-2000, ADOTTA UN PIANO FUMO CON I SEGUENTI OBIETTIVI: A) LA PREVALENZA DI FUMATORI E LA Q.TA’ QUOTIDIANA DI SIGARETTE DEVE DIMINUIRE; B) DEVE TENDERE A ZERO LA FREQUENZA DELLE DONNE CHE FUMANO DURANTE LA GRAVIDANZA; AUTORE DOTT. G. MODESTI

  24. PROMUOVERE IL RISPETTO DEL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI PUBBLICI E NEGLI AMBIENTI DI LAVORO PROMUOVERE L’ATTUAZIONE DI INTERVENTI DI EDUCAZIONE SANITARIA REALIZZARE CAMPAGNE MIRATE A PROMUOVERE L’INTERRUZIONE DEL FUMO TRA LE DONNE GRAVIDE BREVE STORIA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SUL FUMO DA TABACCOP.S.N. 1998/00 LE AZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI DIVIETO DI FUMO AUTORE DOTT. G. MODESTI

  25. DIFFONDERE MISURE PREVENTIVE BASATE SULLE PROVE VIGILARE SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DEI LIMITI ALLA PUBBLICITA’ DIRETTA E INDIRETTA SOSTENERE AZIONI VOLTE A FAVORIRE LA DISASSUEFAZIONE DAL FUMO, IMPEGNANDO ANCHE I MEDICI DI M.G. PROMUOVERE INIZIATIVE VOLTE ALLA LIMITAZIONE DEL CONSUMO DI TABACCO FRA I MINORI DI 16 ANNI P.S.N. 1998/00 LE AZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI DIVIETO DI FUMO AUTORE DOTT. G. MODESTI

  26. Normativa di riferimento Legge 11 novembre 1975, n. 584 (Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico) Direttiva del P.C.M. 14 dicembre 1995 (Divieto di fumo in determinati locali della PA o dei gestori di servizi pubblici) Art. 52, c. 20 della L. 28.12.2001, n. 448 (Legge finanziaria 2002) Circolare Ministero Sanità 28.03.2001, n. 4 (Interpretazione e applicazione delle leggi in materia di divieto di fumo) AUTORE DOTT. G. MODESTI

  27. Normativa di riferimento Art. 51 della L. 16.01.2003, n. 3 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione) Art. 19 del D.L. del 9.11.2004, n. 266 (Proroga o differimento di termini previsti da disposizioni legislative) Accordo Stato-Regioni del 24.7.2003 (Accordo sulla tutela della salute dei non fumatori) Decreto del Presidente C.M. del 23.12.2003 (Attuazione art. 51 L n. 3/2003, come modificato dalla L.n. 131/03) AUTORE DOTT. G. MODESTI

  28. Normativa di riferimento D.Lgs 184/2004 (Ha per obiettivo la protezione della salute e la corretta informazione dei consumatori sui rischi legati all’uso del tabacco) Accordo Stato-Regioni del 16.12.2004 (Procedure sanzionatorie) Artt. 189, 190, 191 della L.30.12.2004, n. 311 D.Lgs 300/2004 (Divieto di sponsorizzazione da parte dei produttori di tabacco di eventi o attività che si svolgano o siano trasmessi in più Stati della CEE) AUTORE DOTT. G. MODESTI

  29. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico • Art. 1 è vietato fumare: • Nelle corsie degli ospedali, …. • autoveicoli di proprietà degli Enti Pubblici AUTORE DOTT. G. MODESTI

  30. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 2 Coloro cui spetta per legge, regolamento o disposizioni di autorità assicurare l’ordine all’interno dei locali, di cui all’art. 1, comma a), curano l’osservanza del divieto, esponendo, in posizione visibile, cartelli riproducenti la norma con l’indicazione della sanzione comminata ai trasgressori. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  31. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 8 • La violazione, quando sia possibile, deve essere contestata immediatamente al trasgressore, il quale è ammesso a pagare il minimo della sanzione nelle mani di chi accerta la violazione. • Se non sia avvenuta la contestazione personale al trasgressore occorre procedere alla sua notifica entro 30 gg. dall’accertamento. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  32. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 9 I soggetti legittimati ad accertare le infrazioni qualora non abbia avuto luogo il pagamento presentano rapporto alla Regione con la prova delle eseguite contestazioni o notificazioni. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  33. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 9 La Regione se ritiene fondato l’accertamento, sentiti gli interessati ove questi ne facciano richiesta entro 15 gg. dalla scadenza del termine utile per l’oblazione, determina, con ordinanza motivata, la somma dovuta per la violazione entro i limiti, min e max, stabiliti dalla legge e ne ingiunge il pagamento all’autore della violazione. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  34. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 9 L’ingiunzione costituisce titolo esecutivo. Contro di essa gli interessati possono proporre azione davanti al Pretore del luogo in cui è stata accertata la violazione. L’esercizio dell’azione davanti al pretore non sospende l’esecuzione forzata sui beni di coloro contro i quali l’ingiunzione è stata emessa. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  35. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 9 L’opposizione si propone mediante ricorso. E’ inappellabile la sentenza che decide la controversia. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  36. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 10 Il diritto a riscuotere le somme si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  37. Legge 11 novembre 1975, n. 584Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico Art. 11 Decorso il termine prefisso per il pagamento, (min 30 max 90 gg) alla riscossione delle somme dovute, su richiesta della Amministrazione della Sanità procede l’Intendenza di Finanza, mediante esecuzione forzata. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  38. LEGGE 16.01.2003, N. 3Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione • Tale legge ha esteso, all’art. 51, il divieto di fumo a tutti i locali chiusi, pubblici e privati, escluso: • le residenze private e • i locali idonei per i fumatori. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  39. SOGGETTI COINVOLTI • SOGGETTI INCARICATI ALLA VIGILANZA, ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE • DIRIGENTI PREPOSTI ALLE STRUTTURE SANITARIE, AMMINISTRATIVE E TECNICHE UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA DIREZIONE GENERALE • UFFICIO AFFARI LEGALI E ASSICURATIVI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  40. SOGGETTI COINVOLTI • UTENTI • PERSONALE DIPENDENTE • CORPI DI POLIZIA AMM.VA • GUARDIE GIURATE • UFFICIALE E AGENTI DI POLIZIA GIUDIZIARIA • DONNE IN EVIDENTE STATO DI GRAVIDANZA • LATTANTI E BAMBINI FINO A 12 ANNI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  41. DIRIGENTI PREPOSTI ALLE STRUTTURE SANITARIE, AMMINISTRATIVE E TECNICHE • TALI DIRIGENTI DOVRANNO: • VIGILARE SULL’OSSERVANZA DEL DIVIETO, IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA I LAVORATORI; AUTORE DOTT. G. MODESTI

  42. DIRIGENTI PREPOSTI ALLE STRUTTURE SANITARIE, AMMINISTRATIVE E TECNICHE B) INDIVIDUARE, DANDONE COMUNICAZIONE AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE, I SOGGETTI RESPONSABILI DELL’ACCERTAMENTO E DELL’INFRAZIONE E DELLA VERBALIZZAZIONE DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA, I QUALI SARANNO SUCCESSIVAMENTE NOMINATI CON ATTO DELIBERATIVO DAL DIRETTORE GENERALE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  43. DIRIGENTI PREPOSTI ALLE STRUTTURE SANITARIE, AMMINISTRATIVE E TECNICHE C)FAVORIRE L’AZIONE EDUCATIVA E REPRESSIVA DEL PREPOSTO INCARICATO QUALE EDUCATORE ALLA SALUTE E AGENTE ACCERTATORE DELLE EVENTUALI TRASGRESSIONI AUTORE DOTT. G. MODESTI

  44. TRA I COMPITI DEI DIRIGENTI….c’è quello di predisporre i cartelli I CARTELLI, devono contenere: • La scritta “VIETATO FUMARE” • La prescrizione di legge (art. 51, L.n. 3/2003) • Le sanzioni applicabili ai contravventori • I soggetti cui spetta vigilare sull’osservanza del divieto e quelli cui compete accertare le infrazioni. AUTORE DOTT. G. MODESTI

  45. SOGGETTI INCARICATI ALLA VIGILANZA, ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE • I PREPOSTI, EDUCATORI ALLA SALUTE, VANNO INDIVIDUATI CON APPOSITO ATTO FORMALE • SE SVOLGONO FUNZIONI DI AGENTI ACCERTATORI DEVONO ESSERE MUNITI DI ATTESTATO A FIRMA DEL DIRETTORE GENERALE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  46. COMPITI DEGLI AGENTI ACCERTATORI • SE VERIFICANO COMPORTAMENTI NON RISPETTOSI DELLA NORMATIVA: • MUNIRSI DEI VERBALI DI ACCERTAMENTO • ACCERTARE L’INFRAZIONE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  47. COMPITI DEGLI AGENTI ACCERTATORI C) QUANDO E’ POSSIBILE, DEVONO, CONTESTARE IMMEDIATAMENTE AL TRASGRESSORE LA VIOLAZIONE, (art. 8, L. n. 584/1975) AUTORE DOTT. G. MODESTI

  48. COMPITI DEGLI AGENTI ACCERTATORI D) VERBALIZZARE LA SANZIONE AMMINISTRATIVA E) IN CASO DI CONTESTAZIONE IMMEDIATA, CONSEGNARGLI LA PRIMA COPIA DEL VERBALE UNITAMENTE AL BOLLETTINO DI C/C POSTALE PER IL VERSAMENTO DELLA SANZIONE AUTORE DOTT. G. MODESTI

  49. COMPITI DEGLI AGENTI ACCERTATORI UNA COPIA DEL VERBALE VA INOLTRATA ALL’UFFICIO: • AFFARI LEGALI E ALL’UFFICIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE; • UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA DIREZIONE GENERALE; AUTORE DOTT. G. MODESTI

  50. UFFICIO AFFARI LEGALI E ASSICURATIVI • Accerterà che il trasgressore abbia effettuato il pagamento della sanzione entro il termine di 60 gg. dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla data di notificazione degli estremi della violazione. AUTORE DOTT. G. MODESTI

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