1 / 9

La valutazione dei progetti di Cooperazione Territoriale Europea: metodi di lavoro e riflessioni

La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale: la sperimentazione del metodo di lavoro e il caso Lazio. La valutazione dei progetti di Cooperazione Territoriale Europea: metodi di lavoro e riflessioni Bologna, 20 giugno 2013. Ilaria Corsi

ghita
Download Presentation

La valutazione dei progetti di Cooperazione Territoriale Europea: metodi di lavoro e riflessioni

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale: la sperimentazione del metodo di lavoro e il caso Lazio La valutazione dei progetti di Cooperazione Territoriale Europea: metodi di lavoro e riflessioni • Bologna, 20 giugno 2013 Ilaria Corsi Unità Progetti Europei – BIC Lazio

  2. L’applicazione del metodo Punti di forza Criticità/Opportunità • Coordinamento CTE regionale • Monitoraggio progetti Lazio dal 2007 ad oggi • Prevalenza dei progetti MED sul totale progetti CTE • Minori possibilità di partecipazione ai programmi CTE • Occasioni di confronto e necessità di integrazione con la programmazione regionale

  3. Il campioned’indagine

  4. I criteri

  5. I risultati • acquisizione di conoscenze/competenze per lo sviluppo del contesto settoriale di riferimento • introduzione/sviluppo di strumenti innovativi, in grado di supportare la programmazione locale • consolidamento delle reti e dei rapporti transnazionali • METODO • standardizzazione delle informazioni – tavole sinottiche/matrici

  6. La correlazione con la programmazioneregionale • Priorità della Politica di sviluppo unitaria espresse in termini generali • Assenza di correlazioni secondarie • Coerenza tematica: difesa dell’ambiente e valorizzazione del patrimonio naturale

  7. Le indicazioni miglioramento dei processi di programmazione partecipata, anche al fine di migliorare l’integrazione e il mainstreaming rafforzamento di percorsi di programmazione multiprogramma e multifondo maggiore coordinamento tra i diversi settori coinvolti nella programmazione aumento dell’integrazione tra la politica CTE con la politica regionale - sinergie tra i diversi programmi e fondi – identificando alcune priorità progettuali e tematiche anche in base alle esperienze di successo pregresse maggiore attenzione alla continuità di gestione dei progetti di CTE, in un’ottica di coerenza operativa ……..

  8. Elementi di approfondimento Aspetti tecnici e procedurali (metodo e coinvolgimento interlocutori progettuali) Monitoraggio outcome a lungo termine (quali gli impegni assunti per garantire la misurabilità degli outcome a lungo termine?) Significatività e comprensione dei risultati (approfondimento sul concetto di misurabilità dei risultati) Individuazione delle correlazioni con la programmazione regionale (modalità e target) Trasferibilità e veicolazione dei risultati dell’analisi (regionale/nazionale/comunitario) Interpretazione dei risultati dell’analisi in riferimento al futuro dei Programmi Consolidamento del lavoro con i Nuclei di Valutazione regionali

  9. Grazie per l’attenzione! Ilaria Corsi i.corsi@biclazio.it

More Related