1 / 28

Principali Monitor per EDD 1

Principali Monitor per EDD 1. Fresenius 2008K. Bellco Formula. Principali Monitor per EDD 2. Braun Dialog Plus. Gambro AK95 S. Principali Monitor per EDD 3. Baxter Aurora. Allient Dialysis Sys. Principali Monitor per EDD 4. Aksys. NX Stage One. Monitor Innovativi Specifici per EDD.

grant
Download Presentation

Principali Monitor per EDD 1

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Principali Monitor per EDD 1 Fresenius 2008K Bellco Formula

  2. Principali Monitor per EDD 2 Braun Dialog Plus Gambro AK95 S

  3. Principali Monitor per EDD 3 Baxter Aurora Allient Dialysis Sys.

  4. Principali Monitor per EDD 4 Aksys NX Stage One

  5. Monitor Innovativi Specifici per EDD Aksys PHD - PRO • Produzione di dialisato ultrapuro utilizzabile per le infusioni • Disinfezione termica con riuso del filtro e delle linee (fino a 30x) • Risparmio di materiale • Risparmio di disinfettante • Riduzione del volume dei rifiuti

  6. Monitor Innovativi Specifici per EDD Aksys PHD - CONTRO • Molto ingombrante • Consumi molto elevati • Necessità di modifiche dell’impianto idraulico ed elettrico • Ritirata dal commercio in attesa di un nuovo modello

  7. Monitor Innovativi Specifici per EDD NX Stage One - PRO • Poco ingombrante (peso < 32 kg) • Trasportabile facilmente • Non sono necessarie modifiche dell’impianto idraulico ed elettrico • Semplice da usare

  8. Monitor Innovativi Specifici per EDD • Necessarie ca 5 sacche da 5 litri di dialisato ultrapuro per ogni dialisi quotidiana (magazzino!) • Inadatto per pazienti con elevata massa corporea • Produzone di elevate quantità di rifiuti NX Stage One - CONTRO

  9. Monitor Innovativi Specifici per EDD Allient Dialysis System - Pro • Semplice da usare • Necessari solo 6 litri di acqua potabile per seduta • Ricostituzione bagno da polveri anidre in piccole confezioni, che viene poi rigenerato da una cartuccia

  10. Monitor Innovativi Specifici per EDD Allient Dialysis System - Contro • Manca validazione per efficacia • Più adatto per dialisi quotidiana e notturna lunga • Macchina ingombrante

  11. Organizzazione del Servizio di Emodialisi Domiciliare • Alla fine degli anni 90 in seguito alla netta riduzione del numero di pazienti in EDD ci siamo interrogati sulla necessità di mantenere il servizio • Nell’ambito della filosofia generale del reparto di offrire ai pazienti tutti i trattamenti disponibili in campo nefrologico e dialitico abbiamo deciso di mantenere il servizio • La strategia è stata quella di ottimizzare le risorse perché la perdita del know-how sarebbe stata irreversibile Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  12. Organizzazione del Servizio di Emodialisi Domiciliare • 1-2 poltrone-letto disponibili per addestramenti e passaggi presso la sala dialisi ospedaliera • 1infermiere part-time • 1 medico part-time Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  13. Frequenze Controlli • Esami ematochimici uguali a quelli dei pazienti in sala dialisi ma con frequenza ridotta (6 volte all’anno nei pazienti non in LAT, 10 nei pazienti in LAT per esecuzione Ab citotossici) • Visita medica ogni 3 mesi, in occasione dei prelievi ematochimici (abitualmente al martedì) • Controlli della qualità dell’acqua due volte all’anno • Visita domiciliare annuale (meno facile da quando abbiamo affidato i controlli dell’acqua alla ditta) Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  14. Organizzazione Infermieristica • 1 infermiera part time • Un turno fisso dedicato alla dialisi domiciliare attualmente martedì (organizzazione esami, visite, prelievi, pratiche amministrative) • Turno fisso in caso di addestramenti (abitualmente dispari pomeriggio, ma personalizzabile) • Normali turni nei giorni rimanenti (notti, reperibilità, mattino pomeriggio) • 1 sostituta fissa, per i periodi di vacanza della titolare, abitualmente inserita nei normali turni della sala dialisi Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  15. Fornitura Materiale • Full Service con ditta Gambro • Apparecchiature (monitor di dialisi, osmosi addolcitore) • Controlli acque (fisico chimici + colturali) • Materiale d’uso dialitico (aghi, linee ecc) • Materiale per disinfezioni (Oxagal, Cleancart C) • Gestione rifiuti • Materiale complementare (kit attacco/stacco, disinfettante) • Non compresi: aghi Dialock, farmaci (citrato, eparina) • PRO: quasi completa eliminazione della parte burocratica, poco qualificante e molto dispersiva Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  16. Fornitura MaterialeMonitor di Dialisi • Monitor AK 95 • Semplice e compatto • Integrabile con addolcitore e RO • Pannello di controllo uguale da anni • Tecnologia identica all’AK200 (solo BHD) • Aggiornamento continuo: • Bi-cart, • Soft-pack, • Doppia barriera di ultrafiltrazione del dialisato • A breve introduzione del battery back-up (x modulo sangue durata 30’) Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  17. Fornitura MaterialeTrattamento Acqua Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  18. Fornitura Materiale: Pretrattamento Addolcitore WSF 300 composto da 2 addolcitori in serie Filtro a cartuccia da 25 micron Filtro a carbone attivo Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  19. Fornitura MaterialeOsmosi Inversa Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  20. Fornitura MaterialeOsmosi Inversa Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  21. Fornitura MaterialePossibili Sviluppi • Disinfezione • Prossima possibile fornitura di osmosi inversa con disinfezione a caldo (mod. WRO 300 H), con riduzione della necessità di stoccaggio di disinfettanti (inquinanti e non scevri da pericoli in ambiente domestico), già commercializzata nei paesi nordici più attenti ai problemi ecologici • Unica controindicazione: consumo elevato (pot max 1,5 kW/h) con costo a carico del paziente e abitualmente non alla portata delle normali utenze elettriche domestiche (di solito 3 kW/h) Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  22. EDD 1997-2006Quotidiana 6/7 o Trisettimanale • 40 pazienti: 30 M / 10 F • 35 trisett, 5 quotidiana • Età media inizio dial 44.4±12.4 anni (range 19-68) • Durata EDD 4.85±5.02 anni (range 0.04-25.8) • Emodialisi effettuate 34777: media 1696±1075 (range 6-5001) Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  23. HDD 1997-2006 Nefropatie di Base Pazienti Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  24. EDD 1997-2006 Fattori Comorbidi Pazienti Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  25. EDD 1996-2006 Accessi Vascolari Pazienti Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  26. EDD 1997-2006 Drop-Out (33 pazienti) • 25 trapianto renale • 2 decesso • 2 neoplasia • 1 rinuncia • 1 trasferimento ad altro centro • 1 problemi personali • 1 perdita partner Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  27. EDD 1997-2006Ricoveri • 38 ricoveri • Durata media 26±24 giorni • Totale 432/70747 giorni Pazienti Ospedale San Giovanni Bosco Torino

  28. EDD 1997-2006 Dati Tecnici HDD • BHD • Ritmo trisettimanale / quotidiano • Qd 500 ml/min • Qb personalizzati 300-350 mL/min • Monitor AK 95 Gambro • Dialisato K 2/3 mmol/l, Ca 1.5 mmol/l Ospedale San Giovanni Bosco Torino

More Related