1 / 16

Il Garante per l’infanzia una prospettiva europea comparata

Il Garante per l’infanzia una prospettiva europea comparata. Terminologia A livello italiano: Garante per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza Difensore civico per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza Pubblico tutore per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza

lynn
Download Presentation

Il Garante per l’infanzia una prospettiva europea comparata

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Il Garante per l’infanziauna prospettiva europea comparata • Terminologia • A livello italiano: • Garante per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza • Difensore civico per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza • Pubblico tutore per i minori/per l’infanzia e l’adolescenza • A livello internazionale: • Ombudsman / Public Defensor / Commissioner for Children • Médiateur / Défenseur Civique / Commissaire pour l’Enfance

  2. Normativa internazionale in materia di Garante per l’infanzia • Nazioni Unite: Convenzione ONU sui diritti del Fanciullo (art.18, c.2) • Risoluzione 48/134 dell’Assemblea Generale del 20 dicembre 1993, istituzioni nazionali per la promozione e la protezione dei diritti umani • Osservazioni generali del Comitato sui Diritti del Fanciullo, 32° Sessione del 13-31 gennaio 2003

  3. Normativa Internazionale in materia di Garante per i minori (II) • Consiglio d’Europa: Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli (art.12) • Raccomandazione 1460 (2000) dell’Assemblea parlamentare del 7 aprile 2000, istituzione di un Garante europeo per i bambini • Unione Europea: Risoluzione A4-0393/96 del Parlamento Europeo del 12 dicembre 1996, Tutela dei minori – Adozione dei minori, misure per la protezione dei minori nell’Unione Europea

  4. GARANTI PER L’INFANZIA – PAESI EUROPEI Naz. e reg. Austria (legge nazionale con linee-guida) • Nazionale • (Francia*, Danimarca, Portogallo, • Polonia, Islanda, Lituania, Norvegia, Svezia) • Organi monocratici (eccez. Danimarca) • Nomina: Governo o Ministro • (eccez. Portogallo e Polonia: Parlamento) • Mandato 5/6 anni • (eccez. Norvegia e Portogallo: 4 anni) • Regionale • (Spagna, Germania, Belgio, Regno Unito, Fed.russa) assenza di una legge nazionale di indirizzo • Nomina: Governo o Parlamento (livello unità federate – comunità Belgio, Land Germania) • Assemblea comunale o unità amministrativa locale (livello locale, es. Spagna) • Mandato 5 anni • Autonomia e indipendenza • Competenze • Incompatibilità (previste rigorose clausole) * Con articolazioni territoriali

  5. Funzioni • Promuovere, informare, sensibilizzare sui diritti dell’infanzia • Consultare e proporre ad organismi governativi/legislativi e privati • Ascoltare i minori (es. linee telefoniche) • Agire d’ufficio o a seguito di denunce e presentareraccomandazioni e rapporti • Assistere i minori nei casi individuali

  6. Funzioni II • Monitorare l’applicazione delle norme a tutela dei minori • Presentare rapporti a Parlamento/Governo • Rappresentare sul piano istituzionale interesse bambini • Potere di indagine e di accesso a documenti e informazioni presso tutte autorità competenti

  7. Garanti regionali per l’Infanzia in Italia • Garanti in senso proprio: • Friuli, Lazio, Marche, Veneto • Cariche monocratiche • Elezione ex Consiglio Regionale • Maggioranza 2/3 per 5 anni •  garanzia di indipendenza • (Veneto, Lazio: piena libertà indipendenza e giudizio, no controllo gerarchico o funzionale) • Sede • Veneto, Marche: Giunta regionale; Friuli: DG assistenza sociale • Lazio: Consiglio regionale

  8. Garanti regionali (II) • Incompatibilità: Parlamentare, consigliere e assessore, amministratore comuni e province, dirigenti partiti e sindacati, dirigente ASL, amministratore enti pubblici • Requisiti: Laurea, esperienza 15 anni nel settore, competenza giuridico-amm. In materia minorile e diritti infanzia • Personale:della Regione

  9. FUNZIONI per cariche monocratiche – garanti regionali • Promozione e sensibilizzazione: Studi, ricerche, attività di promozione cultura dell’infanzia • Reperimento e formazione ditutori e curatori • Consultive e propositive: Proposta/pareri su atti legislativi e amministrativi all’esame delle istituzioni regionali • Segnalazione di situazioni di rischio alle autorità competenti • Prevenzione abuso/maltrattamento • Vigilanza: attuazione norme generali; interventi per specifiche categorie (es. minori stranieri, minori in istituti); programmazione televisiva • Intervento: nei procedimenti amministrativi

  10. Garanti regionali per l’Infanzia in Italia • Articolazione Organi di Governo Regionale • Abruzzo, Piemonte, Puglia, Umbria • Organi collegiali • Nomina: Puglia e Piemonte: decreto Presidente Giunta reg. che nomina i componenti (3 anni) • presieduti da Assessore reg. ai servizi soc.e composizione mista politici - tecnici • Abruzzo: delibera di Giunta, composizione tecnica (3 anni) • Puglia, Umbria, Abruzzo: presso Assessorato reg. ai servizi soc. • Maggiore legame con potere politico

  11. FUNZIONI per organi collegiali • Informazione • Consultive • Studio condizione infanzia

  12. Italia – Proposte di legge XIV Legislatura ARTICOLAZIONE TERRITORIALE E NOMINA • Nazionale (3) • Indipendenza e autonomia • Nomina: • (2) Presidenti 2 Camere • (1) Consiglio Ministri su proposta Min. Welfare • Mandato: 4 anni Regionale (2) Provinciale (1) nominato da Consiglio prov. Indipendenza e autonomia Poteri sostitutivi del Governo fino a istituzione nelle Regioni • Nominato dal • Giudice (in caso di conflittualità tra genitori con pregiudizio per il minore)

  13. Requisiti e incompatibilità • REQUISITI • Preparazione, competenza (esperienza professionale, magistrato, prof.universitario in materie giuridiche o psicopedagogiche, avvocato, psicoterapeuta…) • Indiscussa moralità, indipendenza • INCOMPATIBILITA’ • Qualsiasi carica elettiva • qualsiasi lavoro autonomo o subordinato • incarichi in partiti politici o associazioni per l’infanzia

  14. FUNZIONI • Promozione • Vigilanza attuazione norme internazionali e nazionali • Linee telefoniche gratuite • Reperimento e formazione tutori e curatori • Verifica interventi a favore dei minori stranieri • Autorizzazione impiego minori pubblicità e spettacoli • Attivazione o collaborazione controllo territorio prevenzione abusi, sfruttamento • Relazioni periodiche

  15. Funzioni b) Produzione regole • segnalazione al Governo per adozione interventi anche normativi c) Rapporto con amministrazione • segnalazione a P.A. • visione atti amm. • impugnazione atti amm • intervento nei procedimenti amm con situazioni di rischio per minori • sollecito P.A. in caso di omissione o atti pregiudizievoli per minori

  16. Funzioni • d) Rapporto con autorità giudiziaria • trasmissione informazioni e denunce • richiesta al giudice di nominare un curatore • intervento in giudizio per rappresentare il minore • funzioni del giudice tutelare in materia di adozioni • Strumenti • Indagini e ispezioni • Accesso a atti P.A. non coperti da segreto

More Related