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Incontro suI Documento di Studio Pietrasanta, 7 Giugno 2008

“L’Acustica in Edilizia” Linee Guida per la valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici- D. P. C.M. 05.12.1997. Incontro suI Documento di Studio Pietrasanta, 7 Giugno 2008. L’Organizzazione Mondiale di Sanità OMS. Nel 1948 definì il concetto di salute come

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Incontro suI Documento di Studio Pietrasanta, 7 Giugno 2008

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Presentation Transcript


  1. “L’Acustica in Edilizia” Linee Guida per la valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici- D. P. C.M. 05.12.1997 Incontro suI Documento di Studio Pietrasanta, 7 Giugno 2008

  2. L’Organizzazione Mondiale di Sanità OMS Nel 1948 definì il concetto di salute come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità”

  3. Carta di Ottawa 1986 OMS“PROMOZIONE della SALUTE” • Inteso come processo che consente alle persone di esercitare maggiore controllo sulla propria salute e migliorarla • Che implica anche la realizzazione di ambienti di vita e di lavoro, che offrono il perseguimento della salute • E’ quindi fondamentale l’adozione di strategie multi settoriali anche esterni alla sanità

  4. La Regione Toscana Piano Regionale Sanitario 2005-2007 • Negli Ambiti Operativi delle Azioni di Piano dell’Igiene e Sanità Pubblica al punto 2) ”Prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di vita” riporta alla lettera d) “Inquinamento acustico” • Specifica che un’efficace prevenzione in questo campo può essere l’emanazione di linee guida per l’applicazione delle leggi regionali sulla previsione di impatto acustico, di previsione di clima acustico, nonché sulla gestione della legge sui requisiti acustici passivi degli edifici

  5. AMBIENTE ACUSTICO SFAVOREVOLE = Condizione di pregiudizio per una buona qualità della vita

  6. Effetti da esposizione al rumore(in base all’intensità, frequenza, tempo di esposizione) Effetti diretti sull’apparato uditivo Effetti extrauditivi: -turbe del sonno/riposo, -interferenza sulla comunicazione verbale e sull’apprendimento -effetti psicofisiologici, sulla salute mentale e sulle prestazioni -annoyance- disturbo/fastidio genericamente inteso

  7. E’ OPINIONE COMUNE CHE VIVERE IN UNA ABITAZIONE MODERNA COMPORTI INEVITABILMENTE RINUNCIARE ALLA QUIETE, PER RUMORI E VOCI PROVENIENTI DAL VICINATO E DALL’ESTERNO Per molti anni in Italia sono state applicate tecniche costruttive che trascuravano l’isolamento acustico

  8. LA PROTEZIONE ACUSTICA NELLE COSTRUZIONI • E’ DI PRIMARIA IMPORTANZA • AI FINI DELLA RIDUZIONE DELL’ESPOSIZIONE UMANA AL RUMORE

  9. In realtà la Normativa Nazionale ha posto una specifica attenzione da 40 anni Circ. Min. n. 1769 del 30.04.66 (Criteri di valutazione e collaudo dei requisiti acustici nelle costruzioni edilizie) Circ. Min. n. 3150 del 22.05.67 (Criteri…acustici negli edifici scolastici) D.M. Sanità del 05.07.1975 (art.8: i materiali per le costruzioni di alloggi e la loro messa in opera debbono garantire un’adeguata protezione acustica agli ambienti per quanto concerne i rumori da calpestio, da traffico…) D.M. 18.12.75 (Edilizia Scolastica) Legge del 26.10.95 n. 447 Legge Quadro sull’inquinamento acustico D. P. C. M. del 05.12.97 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”

  10. La Regione Toscana In attuazione della Legge 447/95 ha emanato: • La Legge Regionale 01.12.1998 n.89 “Norme in materia di inquinamento acustico” (individua le situazioni edificatorie e d’uso in cui i Comuni devono acquisire apposita documentazione di impatto e clima acustico) • La Delibera GRT n. 788 del 13.07.99 ( definisce i criteri per la redazione di tale documentazione richiamando in parte anche l’applicazione del decreto sui requisiti acustici passivi

  11. Alla luce delle considerazioni sopra esposte, il Settore Igiene Pubblica della D.G. Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà della Regione Toscana, in collaborazione con la D.G. Politiche Territoriali ed Ambientali, ha deciso di istituire un gruppo di lavoro con l’obiettivo di produrre delle linee guida sui requisiti acustici passivi DPCM 05.12.97.

  12. Il gruppo di lavoro è stato costituito a livello regionale con personale esperto di problematiche di acustica dei Dipartimenti di Prevenzione di alcune Aziende USL, del Settore Igiene Pubblica e la DG Politiche Territoriali della Regione Toscana ed ARPAT

  13. Il Gruppo di Lavoro “Clima Acustico” • Emanuela Balocchini RT • Rosanna La Vecchia RT • Rosalba Bastiani RT • Giorgio Galassi RT Ambiente • Bruna Manetti RT Ambiente • Cinzia Delucis LSP Az.USL 2 • Marco Vincentini LSP Az.USL 2 • Gianni Calistri Az.USL 3 • Paolo Petracchi e Luca Lampredi Az.USL 6 • Iole Pinto LSP Az.USL 7 • Giorgio Garofalo Az.USL • Stefano Pieroni e Riccardo Ceragioli Az.USL 12 • Andrea Poggi ARPAT

  14. L’attività del gruppo è stata stimolata anche dalla conoscenza dei risultati non favorevoli di accertamenti sperimentali dei requisiti acustici passivi degli edifici di nuova realizzazione, effettuati in alcune realtà territoriali. Fra questi l’esperienza dell’Azienda USL 12 condotta nell’ambito di una convenzione con il Comune di Viareggio per la verifica dei requisiti di abitabilità.

  15. Infine il lavoro del gruppo ha elaborato le linee guida, che la Delibera di GRT n.176 del 13.03.2007 approva come Documento di Studio “Linee Guida per la valutazione dei requisiti acustici passivi DPCM 05.12.97”, al fine di avviare un processo di consultazione e concertazione con gli enti interessati.

  16. Conclusioni La giornata dà il via ufficiale alla divulgazione e concertazione del Documento di Studio, ci attende quindi un importante impegno con l’obiettivo comune di incidere positivamente in una materia di prevenzione collettiva di Igiene e Sanità Pubblica.

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