1 / 26

ALCUNI THESAURI E CLASSIFICAZIONI DELLE BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE

ALCUNI THESAURI E CLASSIFICAZIONI DELLE BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE. UTILIZZATE NELLA BIBLIOTECA D’ATENEO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Emanuela Casson Biblioteca d’Ateneo Universita’ degli Studi di Milano Bicocca. Cosa :

finian
Download Presentation

ALCUNI THESAURI E CLASSIFICAZIONI DELLE BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. ALCUNI THESAURI E CLASSIFICAZIONI DELLE BANCHE DATI BIBLIOGRAFICHE UTILIZZATE NELLA BIBLIOTECA D’ATENEO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Emanuela Casson Biblioteca d’Ateneo Universita’ degli Studi di Milano Bicocca

  2. Cosa: thesauri e classificazioni di alcune bd di aree disciplinari scientifiche quegli strumenti che sono piu’ saldamente legati agli “schemi” biblioteconomici. Perche’: maggior efficacia delle sessioni di reference promozione dell'uso degli strumenti bibliografici, in primo luogo banche dati Cosa e perche’

  3. Cos’e’ un thesaurus… • “il vocabolario di un linguaggio d’indicizzazione controllato, organizzato in maniera formalizzata in modo cioe’ che le relazioni a priori tra i concetti siano rese esplicite” (ISO 2788/1986) • “il vocabolario di un linguaggio d’indicizzazione controllato”: e’ il vocabolario non il linguaggio di indicizzazione, anche se nei sistemi post-coordinati, privi di sintassi, essi coincidono. • “organizzato in maniera formalizzata in modo cioe’ che le relazioni a priori tra i concetti siano rese esplicite”: la formalizzazione consiste nell’evidenziare le relazioni a priori tra i concetti, rappresentati dai termini (sinonimica, gerarchica e associativa).

  4. … e a cosa serve • “Definisce il linguaggio di identificazione dei documenti, impedendo una valutazione soggettiva degli stessi” (E. Secinaro). • Svolge dunque una funzione di controllo e mediazione, per evitare la ridondanza del linguaggio naturale. • Questo: - ai fini dell’indicizzazione (controllo) - per aiutare l’utente ad individuare i termini per formulare la query (controllo e recupero) - mettendo a disposizione modalita’ di interrogazione che utilizzino le strutture stesse del thesaurus per migliorare la visibilita’ dei dati (per es. navigazione e scorrimento) (recupero)

  5. Life Sciences Thesaurus / CSA • Quarta edizione (la prima e’ del 1965) con 9.400 descrittori e 500 nuovi termini rispetto alla terza. • Aree disciplinari: scienze biologiche, biotecnologiche e ambientali. • Disponibile in tre lingue: inglese, francese e spagnolo.

  6. Life Sciences Thesaurus / CSA • DISPLAY ALFABETICO mostra i termini in ordine alfabetico; la presenza di un box a fianco, indica che si tratta di un termine preferito. Cliccando su un termine, si passa alla visualizzazione gerarchica di quella parte di albero.

  7. Life Sciences Thesaurus / CSA DISPLAY GERARCHICO: mostra la gerarchia dei termini e le relazioni tra termini, con le diciture standard, ma vi sono anche previous term e next term, che non indicano una relazione vera e propria ma i termini subito precedente e successivo, in ordine alfabetico, a quello di cui si stanno vedendo le relazioni.

  8. Life Sciences Thesaurus / CSA INDICE RUOTATO: consiste in una lista alfabetica di tutti i termini del thesaurus che contengono una certa parola. Questa parola puo' occupare un qualunque posto nel termine e non deve essere in prima posizione: questo permette di visualizzare parole nascoste nelle intestazioni costituite da piu’ termini

  9. Life Sciences Thesaurus / CSA

  10. Thesarus INSPEC / WOS • L’edizione 2004 ha comportato una profonda revisione per poter coprire anche l’area “manufacturing and production”. • Attualmente conta 9.000 termini preferiti (a cui si aggiungono i non preferiti), di cui 673 nuovi. • AREE DISCIPLINARI: fisica, ingegneria elettrica ed elettronica, computer e comunicazioni, tecnologia dell'informazione; recentemente “manufacturing and production engineering”.

  11. Thesarus INSPEC / WOS L'interfaccia WOS non permette di scegliere di visualizzare la lista alfabetica e/o la presentazione gerarchica in browsing, ma solo di ricercare (find) il termine o la parola (anche troncate con *) dei termini preferiti, per poi aggiungerli alla query. Solo una volta trovato il termine, si visualizzano tutte le relazioni gerarchiche di quel termine

  12. Thesarus INSPEC / WOS TERMINE PREFERITO • Status: term • termini preferiti in grassetto (con data di introduzione DI) • definizioni standard per le relazioni • PT= prior term, cioe' termine precedentemente usato • CC= classificazione inspec (anche piu' di un codice)

  13. Thesarus INSPEC / WOS TERMINE NON PREFERITO • Status: discontinued + data in cui ha smesso di essere descrittore • Disambiguazioni tra parentesi tonde • Scope note o history scope note

  14. Schemi di classificazione Le classificazioni forniscono sistemi per organizzare le informazioni raggruppandole in insiemi o "classi" secondo criteri predefiniti. In generale il termine classe indica un insieme di oggetti o di concetti che presentano determinate caratteristiche comuni.

  15. INSPEC classification / WOS • L’edizione 2004, come il thesaurus, contiene una nuova classe : Sezione E - Manufacturing and Production Engineering, composta da circa 120 nuovi codici • AREE DISCIPLINARI: fisica, ingegneria elettrica ed elettronica, computer e comunicazioni, tecnologia dell'informazione; recentemente “manufacturing and production engineering”.

  16. INSPEC classification / WOS • ricercabile tramite notazione • ricercabile tramite equivalente verbale • scorrimento dell’albero classificato

  17. INSPEC classification / WOS • Notazione mista (1 lettera + 4 cifre) • Con la possibilita’ di visualizzare le scope notes (S)

  18. INSPEC classification / WOS La SN puo’ fornire vari tipi di informazioni: • - See also cross reference: rimanda a soggetti correlati • - History scope note: in quale classe si trovava in precedenza e la data in cui e’ stato spostato in quella attuale • - See cross reference: rimanda ai numeri per soggetti correlati • - Scope note: vere e proprie

  19. MSC – Mathematical Subject Classification • Consiste in 61 sezioni articolate in varie suddivisioni, ognuna delle quali e’ rappresentata da una notazione alfanumerica • AREE DISCIPLINARI: matematica, statistica, scienze dell'informazione, ricerca operativa e fisica matematica

  20. MSC – Mathematical Subject Classification In MathSciNet non e’ possibile scorrere da subito l’albero classificatorio della MSC e navigarlo, ma si puo’ ricercare solo per notazione

  21. MSC – Mathematical Subject Classification • Usando il menu a tendina e’ pero’ possibile visualizzare le classi principali della MSC • Inoltre, dalla pagina dedicata alla ricerca per MSC di MatSciNet, si puo’ accedere alla versione ipertestuale (ma anche in PDF) della MSC sul sito della American Mathematical Society http://www.ams.org/msc/

  22. MSC –Mathematical Subject Classification • Solo una volta visualizzato un singolo record e’ possibile, cliccando sulla notazione, visualizzare lo schema classificatorio

  23. Conclusioni • strumenti rigorosi nella struttura classificatoria e nel tipo di relazioni • possibilita’ di cercare tramite find un termine, una notazione e un equivalente verbale • disponibilita’ di piu’ display per i thesauri (alfabetico, classificato, ruotato …)

  24. Conclusioni Tuttavia: • l’indicizzazione comporta un investimento che dovrebbe aiutare l’utente a migliorare sia il richiamo che la precisione, ma … • assenza di help che spieghino la struttura e, di conseguenza, l’utilizzo • la possibilita’ di sfruttare l’ipertestualita’ solo una volta raggiunto un record bibliografico

More Related