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COLLEGIO DOCENTI 19 MAGGIO 2011

COLLEGIO DOCENTI 19 MAGGIO 2011. DELIBERA ADOZIONI LIBRI DI TESTO Prof.ssa Rossi. ESITI PROVE COMUNI (Prof.ssa Larotonda). Prove comuni al termine del biennio di istruzione Restituzione esiti. 2010 - 2011. grafico a barre. Con aggregazioni disciplinari per sintesi evidenti

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COLLEGIO DOCENTI 19 MAGGIO 2011

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Presentation Transcript


  1. COLLEGIO DOCENTI 19 MAGGIO 2011

  2. DELIBERA ADOZIONI LIBRI DI TESTOProf.ssa Rossi

  3. ESITI PROVE COMUNI (Prof.ssa Larotonda)

  4. Prove comunial termine del biennio di istruzioneRestituzione esiti 2010 - 2011

  5. grafico a barre Con aggregazioni disciplinari per sintesi evidenti di indirizzo ed istituto

  6. Serie storica Gli esiti pluriennali sono stati rappresentati in serie storiche 2007 - 2011 attraverso

  7. punti di attenzione per possibili opportuni confronti e ulteriori crescite professionali condivise

  8. il permanere di esiti medi disciplinari • matematica e scienze insistentemente al di sotto della soglia di sufficienza nell’andamento delle serie storiche riportate

  9. RIFLESSIONI POSSIBILI Analisi difficoltà studenti nelle tipologie di quesiti Come ri-orientare la propria programmazione Confronto tra esiti nelle prove e altre valutazioni disciplinari Analisi dell’errore per apprendere PER INVALSI – confronto esiti e framework

  10. INTERVISTE AGLI STUDENTI (1) Valutazione in generale (2) prove comuni e INValSI comparazioni (3) Proposte _____________________________________________ • Uso griglie disciplinari esposte – Trasparenza valutazione • Orale: difficile uso di griglie – Valutazione più aleatoria • Indicazioni su come prepararsi alle prove • Corrispondenza tra contenuti e prove svolte • Preoccupazione per gli esiti propri e non di classe o scuola • Il voto può migliorare motivazione e impegno Prove per dimostrareche “anche al socio si studia, non solo al classico o allo scientifico” “convalidare il motivo per cui ci mandano a scuola qui”

  11. ESAMI DI STATO: AREE DISCIPLINARI CORREZIONE SCRITTI Prof.ssa Rossi

  12. VALUTAZIONE E CREDITI • Criteri nel POF • Deroga tetto massimo assenze (delibera Collegio e decisione Consigli di classe). Evitare rigidità. • Ammissione alla classe successiva: criteri per l’ammissione e definizione di insufficienze non gravi e gravi. Max. Vedere tabella Insufficienze/aiuti • Giudizio scrutinio differito • Voto di condotta (media voti per ammissione e per credito scolastico) – vedere descrittori • Credito scolastico . Tabella • Crediti formativi • Valutazione – descrittori per trasparenza e condivisione.

  13. Liceo Musicale Classi 2011-2012 (6-2-5-1) – Spazi 2012-2013 Piano pluriennale LIM e tecnologie in classe Piano sviluppo sito internet “Manzoni” scuola polo per: CTRH, Valutazione, e-book, Biblioteche (?), formazione per Riforma, Orientamento ASVA COMUNICAZIONI DEL PRESIDE (1/2)

  14. COMUNICAZIONI DEL PRESIDE (2/2) FASE 2 COLLEGIO DI OGGI • Delibera su 2 punti delle linee guida POF • Discussione sulla flessibilità

  15. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (fine obbligo) Modello MIUR Livelli: Base intermedio avanzato Compilazione off-line (prima) e poi approvazione nello scrutinio Il coordinatore della classe “gestisce” il quadro certificativo e lo porta in Consiglio Si rilascia a richiesta

  16. FREE-BOOK BIBLIOTECA PROGETTI E RETI

  17. DELIBERE Trimestre breve o quadrimestri Attività di recupero e/o potenziamento LINEE GUIDA POF (Prof.ssa Rossi)

  18. FLESSIBILITA’ Procedure. Maggio: comunicazione del DS al Collegio docenti e prima analisi della situazione. Prima informazione al Consiglio di Istituto maggio- giugno: verifica condizioni e sondaggio alunni Giugno : delibera Collegio e po Consiglio di Istituto PUNTI DI DISCUSSIONE Opportunità didattica e formativa Il “patto” con gli alunni e le famiglie di terze, quarte e quinte Possibili effetti delle decisioni (flessibilità sì – flessibilità no) Fattori correlati: piano compensazione, recupero orario alunni, volume della progettazione, ecc.)

  19. FLESSIBILITA’ Orario 8-14 Vantaggi: semplicità e non necessità di recupero tutte le ore sono di 60 minuti maggior tempo scuola effettivo e curriculare Svantaggi orario più pesante al mattino difficoltà ad organizzare a scuola attività pomeridiane e recuperi rientro a casa molto tardi per molti alunni a causa dei trasporti e minor tempo per svolgere compiti a casa e studio difficoltà nell’attuazione delle lezioni di strumento difficoltà per l’organizzazione del lavoro dei collaboratori scolastici e sorveglianza palestra e piani non rispetto delle condizioni vigenti al momento dell’iscrizione difficoltà per tutti a sostenere l’ultima ora di lezione • Orario 8-13.30 • Vantaggi: • orario più leggero • monteore di flessibilità da utilizzare per progetti • Svantaggi • gestione dell’orario e delle compensazioni, sia per le classi, sia per i docenti. • Modifiche del progetto rispetto a quello dello scorso anno: • migliore e più omogenea distribuzione dell’orario definitivo individuale • recupero calcolato in proporzione al numero di ore triennio o biennio del singolo docente, assumendo a priori che l’orario di ciascuno sia distribuito in modo omogeneo. le eventuali lievi differenze per eccesso o per difetto si annullerebbero. Le ore del sabato non saranno da compensare.

  20. BUON LAVORO

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